Poesie | giovedì 30 giugno 2011

Carlo Di Legge

Figura della terra

Terra quasi rossa,
in te l’occhio s’incanta,
sensuale terra esposta,
selvaggia all’estremo e curata al tempo stesso.

T’apri improvvisa nell’intrico d’alberi
e sterrate strade,
nel vento che s’impiglia tra i canneti,
non cercata forse, terra segnata
da un istante improvviso nel tempo,
nuda nella diffusa luce:
un’altra calda luce da te muove,
luce d’accoglienza.

Altri ti cura.
Alla luce del sole ti percorre,
raccoglie la tua forza
dal tuo ventre dove tutto è presente.

Terra generosa, specchio di costellazioni,
corpo sommerso da maree di stelle.

Anche il viandante ti frequenta con la luna.
Ti abbraccia nei sogni
che non ricorderà.

Giugno 2011


Su Carlo Di Legge
È stato a lungo in Puglia ma è nato per puro caso a Salerno, poi ha trascorso gli anni a trasferirsi per l’Italia. Serba uno scrigno incantato del passato e inventa cattedrali benevole per l’avvenire. Spera di essere, in questo, come tutti. Negli ultimi tempi dice d’essersi iscritto alla scuola del presente. Scrive di filosofia, di tango e di poesia, è vero, bisogna ammetterlo.

Sulla rubrica Poesie
A volte c’è un bisogno di sospensione. Di densità diversa. Di tempo trasognato. Di spazio poco arredato. Di un posto delle fragole nell’anima. Di silenzi gentili che non sono di solitudine, ma di rade presenze discrete. A volte c’è un bisogno di sorpresa, di lampi improvvisi, accensioni impreviste. C’è un bisogno di respiro irregolare, di battito lento. Di ricerca segreta tra le pieghe del sogno e le unghie della realtà. A volte c’è un bisogno di attesa. Di ricordo. Di sguardo lontano, distante. Di confini indistinti, di profili scontornati, nuovi. A volte c’è un bisogno di poesia. In quest’angolo di rivista se ne trova di nuova, di inedita, di molto famosa, di nascosta, di quella che addolora e di quella che consola. Basta cercare. Basta aver voglia di scoprire parole segrete. Basta trovare un piccolo tempo anche per la poesia.

Sentire il tango argentino. Dieci lettere e una poesia, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2011)
Il candore e il vento, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2008)