Poesie | venerdì 10 giugno 2011

Carlo Di Legge

Malinconia

Mattina: la malinconia mi ha trovato
e s’è seduta accanto. Una musica è
sospesa nell’aria.
Il sole non riscalda.
Cerco gli alberi – un istante con lei.

Da dove vieni, malinconia, ospite mia:
da nastri di silenzio, da mura greche?

Malinconia, viso brullo, montagne di luna,
luci di tramontana dell’infanzia, ricordi passati, e
futuri:
non parlano a quest’ora
le ginestre fiammeggianti dei cespugli –
malinconia, sorridi?
Dolce sorriso il tuo ma non di gioia.

Mi guardi, sorridi: mi conosci? So di
lontananze, di possessi perduti? So come
sono le cose? Forse il tempo è consumato?

Sui contrafforti brulli del cuore
sentimenti come uccelli-spine s’alzano musicali
e vanno al niente.

Nocera Inferiore, 3.6.2011


Su Carlo Di Legge
È stato a lungo in Puglia ma è nato per puro caso a Salerno, poi ha trascorso gli anni a trasferirsi per l’Italia. Serba uno scrigno incantato del passato e inventa cattedrali benevole per l’avvenire. Spera di essere, in questo, come tutti. Negli ultimi tempi dice d’essersi iscritto alla scuola del presente. Scrive di filosofia, di tango e di poesia, è vero, bisogna ammetterlo.

Sulla rubrica Poesie
A volte c’è un bisogno di sospensione. Di densità diversa. Di tempo trasognato. Di spazio poco arredato. Di un posto delle fragole nell’anima. Di silenzi gentili che non sono di solitudine, ma di rade presenze discrete. A volte c’è un bisogno di sorpresa, di lampi improvvisi, accensioni impreviste. C’è un bisogno di respiro irregolare, di battito lento. Di ricerca segreta tra le pieghe del sogno e le unghie della realtà. A volte c’è un bisogno di attesa. Di ricordo. Di sguardo lontano, distante. Di confini indistinti, di profili scontornati, nuovi. A volte c’è un bisogno di poesia. In quest’angolo di rivista se ne trova di nuova, di inedita, di molto famosa, di nascosta, di quella che addolora e di quella che consola. Basta cercare. Basta aver voglia di scoprire parole segrete. Basta trovare un piccolo tempo anche per la poesia.

Sentire il tango argentino. Dieci lettere e una poesia, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2011)
Il candore e il vento, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2008)