Poesie | venerdì 3 giugno 2011

Carlo Di Legge

Conseguenze

Pensieri di nebbia cercano la forma.
Vorrei essere te
e tu saresti me – conseguenza
impossibile,
come nebbia di accesi
colori

Forse che non dovremmo cercare?
Ma si compiono passi, con lenta
sicurezza:
anche la nebbia fa strada.
Lasciamo che il colore più intenso del mare
prenda posto nei varchi del sonno
e della veglia,
che radici di stelle e di vento
ci scavino i pensieri.
Vediamo i ricordi trascurati rifiorire
come torna a vita
una pianta di cui si abbia cura.

Grati, lasciamo fare l’amore,
con le sue conseguenze:
il passato vero e ricreato,
il futuro immaginato, e quel che sarà –
nebbia: e magnifici colori.

Nocera Inferiore, 2. 6. 2011


Su Carlo Di Legge
È stato a lungo in Puglia ma è nato per puro caso a Salerno, poi ha trascorso gli anni a trasferirsi per l’Italia. Serba uno scrigno incantato del passato e inventa cattedrali benevole per l’avvenire. Spera di essere, in questo, come tutti. Negli ultimi tempi dice d’essersi iscritto alla scuola del presente. Scrive di filosofia, di tango e di poesia, è vero, bisogna ammetterlo.

Sulla rubrica Poesie
A volte c’è un bisogno di sospensione. Di densità diversa. Di tempo trasognato. Di spazio poco arredato. Di un posto delle fragole nell’anima. Di silenzi gentili che non sono di solitudine, ma di rade presenze discrete. A volte c’è un bisogno di sorpresa, di lampi improvvisi, accensioni impreviste. C’è un bisogno di respiro irregolare, di battito lento. Di ricerca segreta tra le pieghe del sogno e le unghie della realtà. A volte c’è un bisogno di attesa. Di ricordo. Di sguardo lontano, distante. Di confini indistinti, di profili scontornati, nuovi. A volte c’è un bisogno di poesia. In quest’angolo di rivista se ne trova di nuova, di inedita, di molto famosa, di nascosta, di quella che addolora e di quella che consola. Basta cercare. Basta aver voglia di scoprire parole segrete. Basta trovare un piccolo tempo anche per la poesia.

Sentire il tango argentino. Dieci lettere e una poesia, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2011)
Il candore e il vento, di Carlo Di Legge (Fuori Collana, 2008)