Poesie | sabato 14 luglio 2007

Roberto Caterina

È lì

Come una nuvola stampata
nel cielo ad oriente
è il sorriso di Sammy
che non fugge
ma
si vede
solo nei giorni limpidi
quando lo sguardo
arriva fino alle
montagne azzurre.

La ragazza
è lì.
Al suo passaggio
si fermano gli occhi
incantati
e cercano
un pensiero che non
è lì.

Quella ragazza sa
che per ognuno è scritto
un destino
immutabile
ma non per questo
occorre esser tristi.
E se pur lei lo è
non vuole
che gli altri lo siano,
almeno
per il breve incantevole
momento
in cui lei
è lì.


Su Roberto Caterina
Roberto Caterina ha vissuto sufficientemente per porsi il problema di cosa egli sappia fare. L'esperienza universitaria, a Salerno prima e a Bologna poi, non sempre hanno risposto a questa domanda: hanno indicato, piuttosto, ciò che egli avrebbe voluto fare. Da un'attenta autoanalisi pensa di saper fare bene la dichiarazione dei redditi. Per questo, quindi, scrive poesie: non per trovare facili scappatoie o condoni, ma semplicemente per capire quanto egli deve pagare.

Sulla rubrica Poesie
A volte c’è un bisogno di sospensione. Di densità diversa. Di tempo trasognato. Di spazio poco arredato. Di un posto delle fragole nell’anima. Di silenzi gentili che non sono di solitudine, ma di rade presenze discrete. A volte c’è un bisogno di sorpresa, di lampi improvvisi, accensioni impreviste. C’è un bisogno di respiro irregolare, di battito lento. Di ricerca segreta tra le pieghe del sogno e le unghie della realtà. A volte c’è un bisogno di attesa. Di ricordo. Di sguardo lontano, distante. Di confini indistinti, di profili scontornati, nuovi. A volte c’è un bisogno di poesia. In quest’angolo di rivista se ne trova di nuova, di inedita, di molto famosa, di nascosta, di quella che addolora e di quella che consola. Basta cercare. Basta aver voglia di scoprire parole segrete. Basta trovare un piccolo tempo anche per la poesia.