Haiku "elementari" | giovedì 17 marzo 2016

3A-3B Scuola Primaria Albertelli

8 Haiku "elementari"

Gli haiku sono brevi componimenti poetici di tre versi (5-7-5 sillabe metriche) di origine giapponese. Per ritenersi tali devono essere provvisti di un kigo ("parola della stagione"), cioè un riferimento stagionale attraverso un avvenimento, una data, una situazione climatica. Devono avere anche un kireji, vale a dire "una parola che taglia" e crea uno stacco semantico, con un possibile collegamento allo stato d'animo.
Da tre anni i bambini delle classi terze della scuola primaria “Pilo Albertelli” di Livorno scrivono il loro haiku quotidiano, che piova o che ci sia il sole. Il frutto del loro lavoro è già stato utilizzato per illustrare un sentiero naturalistico dell'Isola d'Elba, per "abbellire" il parterre di una manifestazione operistica al Teatro Goldoni di Livorno, per allietare un pomeriggio alla libreria "La Feltrinelli" di Livorno nell’ambito di un gemellaggio Giappone-Italia ***


- HAIKU DI TOMMASO -

Mille nuvole
osservano la città:
tra poco piove.


- HAIKU DI MATILDE -

Giornata scura,
soltanto nuvoloni:
cuore che soffia.

- HAIKU DI EMMA -

Mille nuvole
accumulano il buio:
siamo ghiaccioli.


- HAIKU DI LORENZO -

Nuvole bianche
con un solco di giallo:
sole che sfugge.


- HAIKU DI NICCOLO’ -

Sole nel cielo,
gli alberi ballano:
cantiamo tutti.


- HAIKU DI LAPO -

Grigio sui pini,
sole invisibile:
mi sento triste.


HAIKU DI LORENZO

Auguri bimbe:
siamo tutti tornati,
sole smagliante.

HAIKU FABIO

Cielo coperto
da grosse nubi bigie:
cuori di nebbia.


I bambini: Raffaello Agostini, Khadi Ahmed Brahim, Matteo Aquilani, Enrico Bardi, Lorenzo Bonaccorsi, Margherita Bonicoli, Mattia Calabretti, Giulia Canepa, Francesca Cerbone, Eleonora Claudia Cereceda QQuecho, Ludovica Chelini, Edoardo Cuccia, Elisa Dal Canto, Niccolò Ferrini, Marco Finocchietti, Elisia Gnesi, Emma Lupi, Filippo Panichi, Virginia Prima, Annalisa Roccella, Rachele Saracaj, Jennifer Saturno, Matilde Spinelli, Sofia Stellati, Sofia Zhou Yi, Giulia Addati, Noemi Benvenuti, Giorgio Cacciari, Lapo Caltabiano, Lorenzo Ciampi, Francesco Fontana, Nicholas Lippi, Alessandro Maggio, Alessandro Martini, Emma Martino, Giorgio Monaco, Angelica Morrone, Asia Paccalini, Margot Pancaccini, Arianna Panza, Eleonora Petrocchi, Giorgio Pugliese, Tommaso Raffaelli, Matteo Rendina, Fabio Sangiacomo, Olimpia Scapuzzi, Antonio Sola, Giorgio Tagliaferri, Aurora Vallini, Giammarco Vannini.
*** Questo assiduo lavoro creativo, sospeso tra esteriorità del paesaggio e interiorità dell'ispirazione, è stato reso possibile grazie alla paziente guida di Melania Martelli e Adriano Pierulivo, insegnanti delle due classi.


Su 3A-3B Scuola Primaria Albertelli
I bambini: Raffaello Agostini, Khadi Ahmed Brahim, Matteo Aquilani, Enrico Bardi, Lorenzo Bonaccorsi, Margherita Bonicoli, Mattia Calabretti, Giulia Canepa, Francesca Cerbone, Eleonora Claudia Cereceda QQuecho, Ludovica Chelini, Edoardo Cuccia, Elisa Dal Canto, Niccolò Ferrini, Marco Finocchietti, Elisia Gnesi, Emma Lupi, Filippo Panichi, Virginia Prima, Annalisa Roccella, Rachele Saracaj, Jennifer Saturno, Matilde Spinelli, Sofia Stellati, Sofia Zhou Yi, Giulia Addati, Noemi Benvenuti, Giorgio Cacciari, Lapo Caltabiano, Lorenzo Ciampi, Francesco Fontana, Nicholas Lippi, Alessandro Maggio, Alessandro Martini, Emma Martino, Giorgio Monaco, Angelica Morrone, Asia Paccalini, Margot Pancaccini, Arianna Panza, Eleonora Petrocchi, Giorgio Pugliese, Tommaso Raffaelli, Matteo Rendina, Fabio Sangiacomo, Olimpia Scapuzzi, Antonio Sola, Giorgio Tagliaferri, Aurora Vallini, e Giammarco Vannini.

Sulla rubrica Haiku "elementari"
Gli haiku sono brevi componimenti poetici di tre versi (5-7-5 sillabe metriche) di origine giapponese. Per ritenersi tali devono essere provvisti di un kigo ("parola della stagione"), cioè un riferimento stagionale attraverso un avvenimento, una data, una situazione climatica. Devono avere anche un kireji, vale a dire "una parola che taglia" e crea uno stacco semantico, con un possibile collegamento allo stato d'animo. Da tre anni i bambini delle classi terze della scuola primaria “Pilo Albertelli” di Livorno scrivono il loro haiku quotidiano, che piova o che ci sia il sole. Il frutto del loro lavoro è già stato utilizzato per illustrare un sentiero naturalistico dell'Isola d'Elba, per "abbellire" il parterre di una manifestazione operistica al Teatro Goldoni di Livorno, per allietare un pomeriggio alla libreria "La Feltrinelli" di Livorno nell'ambito di un gemellaggio Giappone-Italia.