Haiku "elementari" | sabato 12 marzo 2016

3A-3B Scuola Primaria Albertelli

Nuovi Haiku

- HAIKU DI ALESSANDRO -

Vento che soffia.
Gatti infreddoliti,
cuore ghiacciato.


- HAIKU DI GIORGIO -

Piove sui tetti,
piangono le nuvole;
fiori marciti.


- HAIKU DI FRANCESCO -

Sole sparito,
apriamo gli ombrelli:
cuore di pioggia.


- HAIKU DI NICHOLAS -

Il cuore batte,
le speranze volano:
cielo limpido.

- HAIKU DI SOFIA -

Raggi di sole;
che bella mattinata.
Cuori dipinti.


- HAIKU DI FRANCESCA -

Povero sole:
le rondini piangono
dietro le sbarre.


- HAIKU DI MARGHERITA -

Sole sei morto
tra gli alberi vecchi:
il cuore batte.


- HAIKU DI JENNIFER -

Raggio di sole,
finalmente eccoti:
cuori bollenti.


- HAIKU DI RACHELE -

Sole sparito:
ma che brutta giornata,
siamo affranti.


- HAIKU DI MATTEO -

Sole acceso:
illumini alberi
molto felici.


Su 3A-3B Scuola Primaria Albertelli
I bambini: Raffaello Agostini, Khadi Ahmed Brahim, Matteo Aquilani, Enrico Bardi, Lorenzo Bonaccorsi, Margherita Bonicoli, Mattia Calabretti, Giulia Canepa, Francesca Cerbone, Eleonora Claudia Cereceda QQuecho, Ludovica Chelini, Edoardo Cuccia, Elisa Dal Canto, Niccolò Ferrini, Marco Finocchietti, Elisia Gnesi, Emma Lupi, Filippo Panichi, Virginia Prima, Annalisa Roccella, Rachele Saracaj, Jennifer Saturno, Matilde Spinelli, Sofia Stellati, Sofia Zhou Yi, Giulia Addati, Noemi Benvenuti, Giorgio Cacciari, Lapo Caltabiano, Lorenzo Ciampi, Francesco Fontana, Nicholas Lippi, Alessandro Maggio, Alessandro Martini, Emma Martino, Giorgio Monaco, Angelica Morrone, Asia Paccalini, Margot Pancaccini, Arianna Panza, Eleonora Petrocchi, Giorgio Pugliese, Tommaso Raffaelli, Matteo Rendina, Fabio Sangiacomo, Olimpia Scapuzzi, Antonio Sola, Giorgio Tagliaferri, Aurora Vallini, e Giammarco Vannini.

Sulla rubrica Haiku "elementari"
Gli haiku sono brevi componimenti poetici di tre versi (5-7-5 sillabe metriche) di origine giapponese. Per ritenersi tali devono essere provvisti di un kigo ("parola della stagione"), cioè un riferimento stagionale attraverso un avvenimento, una data, una situazione climatica. Devono avere anche un kireji, vale a dire "una parola che taglia" e crea uno stacco semantico, con un possibile collegamento allo stato d'animo. Da tre anni i bambini delle classi terze della scuola primaria “Pilo Albertelli” di Livorno scrivono il loro haiku quotidiano, che piova o che ci sia il sole. Il frutto del loro lavoro è già stato utilizzato per illustrare un sentiero naturalistico dell'Isola d'Elba, per "abbellire" il parterre di una manifestazione operistica al Teatro Goldoni di Livorno, per allietare un pomeriggio alla libreria "La Feltrinelli" di Livorno nell'ambito di un gemellaggio Giappone-Italia.