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di Lucia Vitelli | Pubblicato in: Poesie | lunedì 23 gennaio 2012 |
Oltre la soglia del dolore,
trattengo la luce
di una lampada a un crocevia,
e salgo fino all’antica casa dirupata
nell’immenso sommerso da alberi.
Una spirale di scale,
e sono davanti alla tua stanza senza vetri,
la gabbia di memoria adagiata nel profondo.
Il mio senso d’impotenza,
intrappolato tra i ferri del balcone,
resta a guardarti andare via.
E così, madre,
o chi tu sia,
tra le labbra del giorno ritorni
a dissetarmi di celeste.
di Redazione Orientexpress | Pubblicato in: News | domenica 8 gennaio 2012 | SLIDESHOW!
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Presentazione di "Derive e approdi" di Luciano Zaami, con il prof. Sergio Ventriglia (docente dell'Orientale) e Aniello Fioccola (Presidente della casa editrice Orientexpress).
di Francesco Jonus | Pubblicato in: Poesie | domenica 8 gennaio 2012 |
Notte esangue, con poche stelle
sfolgoranti di luce tremula, a puntellare
la distante volta invernale.
Lo spazio appare come scura distesa,
innalzata sopra le poche foglie rimaste.
Un alito acuminato penetra appena sotto pelle,
ti porta memorie di montagne mai viste, spettri
di ghiaccio, e nei tuoi ricordi senti
uno spicchio d’anima che si accende
al tocco.
Un canto acuto e intangibile freme stanotte,
lo si può quasi raggiungere, lì, sulla soglia dello
spirito, e lasciare che l’animo si intoni con esso...
E ancora sono qui fermo a chiedermi
di me stesso,
sondando cautamente il mio cielo, come se lo spazio,
sopra, disponga e consigli un nuovo ordine, e aiuti a
ponderare i sentieri…
I pensieri possono forse risplendere di luce riflessa?
di Lucia Vitelli | Pubblicato in: Poesie | venerdì 6 gennaio 2012 |
Risponde – l’amore passa.
La nota triste
perfeziona le parole e m’invita
a sentire il vento che gonfia: anarchia
di fogli scollati
di autunni e inverni
di visi e storie,
mentre i cacciatori in agguato
non smettono di uccidere prede.
Malinconico addio ai morti di novembre,
agli anni andati via
con i loro mantelli di pietre
dove avrei voluto addormentarmi.
di Alessandro W. Mavilio | Pubblicato in: Cinema Taoista | giovedì 5 gennaio 2012 |
2036, un gruppo di giovani viene espulso in gran fretta da un "Centro di Recupero del Senso della Vita", dove nel corso di alcuni anni viene loro reinculcato il senso del vivere, cosi' come era prima dell'avvento del Nuovo Ordine Mondiale.
Gli ospiti del centro stanno per essere rimandati a ShinSekai, il "Nuovo Mondo", per unirsi agli altri membri della Resistenza giovanile, e per cosi' tentare di ripristinare la Democrazia Originaria.
Ma il Centro non e' piu' al sicuro: i tecnocratici del NWO hanno infine trovato il modo di raggiungere anche le frequenze mentali piu' intime che l'uomo ha imparato a abitare in gruppo: i sogni collettivi, dove la mente si rifugia per automedicarsi.
E' la fine della fine.
Fonte: TaoistMovies
di Roberto Caterina | Pubblicato in: Poesie | giovedì 5 gennaio 2012 |
Io
Venditore di fondi greci
oggi propongo
SOCRATE
investimento traquillo
sicuro
anche Esculapio venne rimborsato
per il suo gallo, non ci guadagnò molto
però..
ARISTOTILE
fondo bilanciato
sottilmente speculativo
più deduttivo che induttivo
robusto investimento nel lungo periodo
PLATONE
fondo aperto
a chi ama il rischio ragionato
a chi ama pensare che il mondo
potrebbe essere diverso da quello che è...
Indicato agli uomini fabbri
e ai poeti..
EURIPIDE
Fondo a rischio
per cogliere i cori
emergenti
Il resto è tragedia
greca
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