
Carlo Di Legge è nato per puro caso a Salerno, provenendo dalla Puglia, e poi vi è tornato, ma fino a un certo punto: ha trascorso gli anni successivi, finora, oltre che a traslocare e peregrinare per l’ Italia, a rendersi la vita difficile con inquietudini di tipo sentimentale e lavorativo.
Con queste storie ha stancato non solo le donne, ma anche gli amici.
Resta ottimista. Nell’arco dei duecento anni, il suo problema potrebbe trovare ragionevoli soluzioni.
Tra un tranquillo squilibrio e una improvvisa estemporaneità, lavora e scrive di poesia e di filosofia.
Una collega, che non sarà mai più ricordata da alcuno, gli disse una volta: “si vede che, per scrivere queste cose, devi avere un sacco di tempo
Pagina personale
Un vero milonguero desidera morire ballando, è stato detto: ciò si comincia a comprendere quando si intravede in movimento e sentimento (o forse è un inganno?) il senso della musica del tango argentino, ogni musica una interpretazione, con ogni ballerino una diversa interpretazione della stessa musica in ogni diverso momento. Il tango è gioire per una serata in cui il ballo è felice e ispirato sempre, e ne viene soddisfazione senza parole; è anche le donne sedute invano per ore in attesa dell’invito; è il rifiuto della donna, e il timore di sentirsi rifiutato, che l’uomo deve affrontare; è gioia di condivisione e cruda difficoltà di rapporti che non si avviano, o, una volta avviati, s’interrompono per incapacità di cura dell’altro. ...
L’esistenza è un ponte tra due sponde di nulla e per noi è qualcosa; l’amore è la magìa, per cui l’esistenza diviene tutto. Queste poesie sono testimonianze di magìa d’amore.
L’amore è un “dono di dio ai mortali”. Per gli amanti sinceri, i più felici tra gli uomini e i più infelici, la realtà si veste da favola. Essi rinascono e aprono gli occhi alla meraviglia. Questo è un libro di favola e di meraviglia.
La poesia è traduzione dal niente all’infinito, è sempre amore, e felicità del niente. Pertanto questo è un libro di poesie d’amore, e al tempo stesso costituisce una dichiarazione di amore per la poesia e per la felicità del poco e del nulla. ...