Iaia de Marco

Iaia de Marco è una ragazza del secolo scorso (1959), con al suo attivo due vite (per il momento).

Nella prima ha lavorato come agente di assicurazioni, nella seconda si è laureata in “Lingue, culture e istituzioni dei Paesi del Mediterraneo” all’Università di Napoli “L’Orientale” e ha tirato fuori dal cassetto la voglia di raccontare.

“Il gioco della luna e del vento” è il suo novelet d’esordio.

Il racconto “Forte, caldo e dolce” è stato selezionato per un’antologia (in corso di pubblicazione) tra i partecipanti al concorso letterario “Il Caffè”.

Scrive recensioni/riflessioni sulla rivista on-line “vulgo.net”.

Ha tradotto dal portoghese i racconti “A Dama Pè de Cabra” di Alexandre Herculano e “A estranha morte do Professor Antena” di Mário de Sá Carneiro per un volume collettivo in via di pubblicazione presso “L’Ancora del Mediterraneo”.

E, come tutti, si dedica ad un’infinità di altre cose assumendosi, serenamente, il rischio della dispersione.
Il gioco della luna e del vento
di Iaia de Marco / 1/2006 / ISBN: 88-95007-01-8
Pubblicato nella Collana "I Coltelli" - "Testi che a volte feriscono, tagliano, lacerano, sezionano."

Fabio, io narrante, attore del sottobosco teatrale, ultraquarantenne sornione e disincantato, scivola dentro una passione inattesa e senza rete, Chiara.
Poco dopo, si scontra con le pagine tenere e amare di un libro di cui lei è la riconoscibile protagonista. Il romanzo è una antologia delle sue storie, quasi un inventario dei suoi uomini, e minaccia di diventare, nelle mani di Fabio, una sorta di manuale di istruzioni per l’uso di una persona.

Chiara, lei narrata e narrante, traduttrice letteraria, amante delle parole non meno che dei corpi, abitante della luce e attratta dall’ombra, vive il suo desiderio difendendolo dalle insidie dell’amore, della famiglia, delle convenzioni, delle verità.
Il suo è un percorso a ostacoli, ma Chiara va veloce perché il tempo è antagonista della differenza. Dopo un po’ tutto assomiglia a tutto e smette di dare brividi. Il desiderio, per lei, si muove in una sola direzione: in avanti.

Il resto è un dedalo di sentimenti, un gioco in bilico tra libri, canzoni, poesie, donne, uomini....
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